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Ristrutturazione edilizia e Riqualificazione energetica: agevolazioni fiscali prorogate al 2016

Scritto da Arch. Mariangela Riggio.

Anche per il 2016, la nuova legge di Stabilità  Stato (L. n° 208 del 28/12/2015. Gazzetta ufficiale 30/12/2015 n. 302), ha confermato la proroga delle agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici. Tali agevolazioni introdotte dal decreto legge 63/2013, convertito in legge n. 90 /2013, sono quindi prorogate fino al 31 dicembre 2016.

 Di cosa si tratta?

Sono detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) sulla base delle spese sostenute e indicate nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico persone fisiche). Le detrazioni verranno ripartite in dieci rate annuali.

 La percentuale di detrazione varia in base agli interventi edilizi realizzati sui propri immobili.

Si possono individuare tre categorie di interventi:

-       Riqualificazione energetica degli edifici: si tratta di interventi utili a migliorare l’efficienza energetica di un edificio, ovvero che abbiano lo scopo di ridurre il consumo energetico,  usare fonti di energia rinnovabili, ridurre le emissioni inquinati. In pratica può trattarsi di interventi utili a garantire l’isolamento termico dell’edificio (coibentazione di tetti, pavimenti, realizzazione di cappotti termici), la sostituzione di infissi, la sostituzione di impianti obsoleti (impianto elettrico, idrico, impianto per la climatizzazione), installazione di impianti che usano energie rinnovabili (es. impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, impianto solare o caldaia a biomassa o a condensazione per la produzione di acqua calda sanitaria). Interventi di questo tipo sono quindi soggetti alla detrazione fiscale pari al 65%, tale agevolazione è denominata Ecobonus. L’immobile cu sui si interviene deve essere già esistente, dovrà trattarsi di interventi su strutture o impianti già esistenti, si esclude, quindi, la detrazione per opere su edifici in costruzione. Unica eccezione, nel caso di interventi su edilizia nuova, è costituta dalla progettazione e l’istallazione di impianti solari, in questa caso l’agevolazione fiscale è ancora possibile.

La detrazione copre un tetto massimo di 60.000 euro per la coibentazione delle superfici opache edificio (isolamento termico di tetti, pareti, solai) e la sostituzione di infissi; fino ad un massimo di 60.000 euro per l’acquisto e l’istallazione di pannelli solari; fino ad un massimo di 30.000 euro per l’acquisto e posa in opera di schermature solari, sostituzione impianti e acquisto o posa in opera di impianti a biomasse (combustibile per la generazione di calore proveniente da prodotti vegetali).

-        Ristrutturazione edilizia e bonus mobili:  nel caso di interventi finalizzati alla ristrutturazione di un immobile, è prevista la detrazione fiscale per il 50% (entro una spesa massima di 96.000 euro). Insieme agli interventi edilizi di ristrutturazione, sono soggetti a detrazioni anche le spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici (entro un massimo di 10.000 euro). Occorre precisare che la detrazione non riguarda l’acquisto di qualsiasi mobile o elettrodomestico, ma solo quelli destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione e i grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+.

-        Interventi di adeguamento antisismico: su edifici residenziali (abitazione principale) o destinati ad attività produttive, ricadenti in zona ad alta pericolosità sismica o che necessitano di interventi di messa in sicurezza, gli interventi necessari sono soggetti a detrazioni fiscali sulle spese sostenute pari al 65%.

- Bonus Mobili per le giovani coppie: istituito nel 2016 consiste in detrazioni fiscali pari al 50% delle spese sostenute entro il 31/12/2016 per l’acquisto di mobili destinati ad arredare la prima casa di giovani copie (entro un tetto massimo di spesa pari a 16.000 euro). L’agevolazione fiscale è riservato a giovani che non hanno superato i 35 anni di età (almeno uno dei coniugi/conviventi), che abbiano costituito nucleo familiare da almeno 3 anni.

 

Come ottenere le agevolazioni fiscali?

Per ottenere le detrazioni fiscali basterà conservare tutte le ricevute relative alle spese affrontate (effettuate entro il 31/12/2016), i pagamenti ad essi relativi dovranno eseguirsi attraverso bonifici bancari o postali nei quali siano chiaramente indicati: la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario delle detrazioni,  la partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. Le spese (comprese quelle di progettazione) dovranno quindi essere indicate nella dichiarazione dei redditi. Nel caso specifico di interventi per la riqualificazione energetica degli edifici, oltre a presentare la rendicontazione delle spese effettuate (come su descritto) è necessario disporre dei seguenti documenti:

-       Asseverazione di un tecnico abilitato o dichiarazione del direttore dei lavori nel quali si dimostri che i lavori sono stati effettuati secondo norma e nel rispetto dei requisiti tecnici richiesti. In taluni casi, quali la sostituzione di infissi o l’istallazione di caldaie a biomassa o a condensazione, basta la certificazione rilasciata dal produttore;

-       Attestato di qualificazione energetica che, redatto a conclusione dei lavori, indica tutti i dati relativi l’efficienza energetica dell’immobile.

 

Chi può usufruirne?

I soggetti beneficiari delle detrazioni non necessariamente devono essere proprietari dell’immobile in questione, sono ammessi a fruirne anche i familiari del possessore dell’immobile o di chi ne usufruisce, quindi oltre al proprietario può chiedere le agevolazioni fiscali anche l’inquilino che  abita l’immobile in questione. Condizione necessaria per avere accesso alle detrazioni è che il soggetto richiedente sia un contribuente, che abbia un reddito dichiarato annualmente, reddito non derivante da attività commerciali, sia esso ente pubblico o privato, persona fisica o società di persone.

 

Per ulteriori informazioni potete scaricare le guide fornite dall’Agenzia delle Entrate o dai portali specifici sull’argomento ai seguenti link.

Guida Bonus Mobili 2016

Guida agevolazioni fiscali 2016 per le ristutturazioni.

 

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